Il Regno delle Fate (Faerie)

Il mondo delle fate (Faerie) nella mitologia celtica – altrimenti noto come Tír na nÓg (Terra del giovane eterno) nel mito irlandese, o “Annwn” nella tradizione gallese - è una terra magica, ma può rappresentare anche “l’Altromondo” (l’aldilà).
È un luogo in cui non si invecchia, non ci si ammala e non si muore. Viene spesso descritto come un’isola a ovest dell’Irlanda, in cui il tempo scorre diversamente rispetto a quello ”babbano”.
Chi arriva lì infatti rimane giovane per l’eternità, ma se poi lo lascia si ritroverà velocemente invecchiato, perché quelli che nel regno delle Fate possono sembrare solo pochi giorni, nel mondo terreno sono anni.
È anche la dimora dei Túatha Dé Danann, gli dei dell’antica mitologia irlandese, nonché di fate, banshee, folletti, animali magici e molte altre creature.
Relativamente ad Avalon, Morgana è chiamata la Fata (Morgan le Fey) poiché “fey” indica chi ha la capacità di chiaroveggenza, chi ha “la Vista” e può comunicare con questi esseri fatati. In “Le Nebbie di Avalon” viene anche descritta piccola e scura come chi proviene da questo regno.
Alcuni romanzi sul tema tradotti in italiano sono:
-- "Le Nebbie di Avalon" parte prima & "Le Nebbie di Avalon" parte seconda, di Marion Zimmer Bradley.
-- "Jonathan Strange & il signor Norrell", di Susanna Clarke – (Ambientato in un’Inghilterra alternativa ma radicato nel folklore britannico e celtico).
-- "Il Re di Ferro", di Julie Kagawa – (Parte della serie "The Iron Fey", mescola elementi di folklore celtico con una narrazione moderna).
-- "La Figlia della Foresta", di Juliet Marillier – (Parte della serie “La Trilogia di Sevenwaters”).