L’anima che si dona: il dramma spirituale dietro “The Untamed” (parte II)

untamed poster disegno

[continua dal precedente articolo ]

La deviazione del qi

Nel mondo xianxia, e in particolare in The Untamed, il qi (气) è l'energia vitale che ogni cultore impara a controllare e far circolare dentro di sé attraverso meridiani precisi — un concetto che la serie eredita direttamente dalla medicina tradizionale cinese e dalle arti marziali reali, dove il qi scorre lungo canali energetici ben definiti del corpo.

La deviazione del qi (走火入魔, zǒuhuǒ rùmó, letteralmente "il fuoco devia, il demone entra") è ciò che accade quando questo flusso energetico, per qualche ragione, esce dal suo percorso naturale e ordinato. Non è un semplice malfunzionamento tecnico: è la perdita di controllo sulla propria energia interiore, spesso causata da uno stato emotivo instabile — rabbia incontrollata, dolore, ossessione, disperazione — oppure da un addestramento troppo affrettato, da tecniche proibite, o dal tentativo di forzare il proprio potenziale oltre il limite naturale.

Le conseguenze nella finzione narrativa

Nei racconti xianxia, la deviazione del qi può manifestarsi con sintomi che vanno dalla perdita temporanea di controllo sui propri poteri a danni interni permanenti, fino — nei casi più estremi della tradizione narrativa — alla morte improvvisa del cultore, "bruciato" dalla propria stessa energia mal indirizzata. È uno dei motivi per cui, in questi mondi immaginari, la meditazione e la disciplina mentale sono tanto importanti quanto la forza fisica: un cultore che perde la calma rischia tanto quanto uno che affronta un nemico più potente.

untamed wei wuxian flauto

Il legame con la via demoniaca di Wei Wuxian

Nella storia di Wei Wuxian, la deviazione del qi è strettamente legata al rischio della coltivazione demoniaca di cui abbiamo parlato: quel potere, nutrendosi di energia spettrale e rancore, è intrinsecamente più instabile di quello "ortodosso" e quindi più esposto al rischio di deviare. Più la sua mente è turbata — dal dolore degli accadimenti vissuti — più aumenta il rischio che quell’energia gli scappi di mano, lasciandolo alla mercé del proprio stesso potere invece che padrone di esso. È per questo che il legame con Lan Wangji diventa, narrativamente, così importante: non è solo un sostegno affettivo, è letteralmente l’ancoraggio che gli impedisce di scivolare in quella deviazione, l’elemento stabilizzante che gli permette di restare lucido mentre maneggia una forza che altrimenti lo consumerebbe.

Un parallelo con la spiritualità occidentale

Se il nucleo d’oro può essere visto come l’equivalente narrativo dell’anima, la deviazione del qi è l’equivalente di una sorta di "follia indotta dal potere" — un concetto che ritroviamo anche nell’immaginario occidentale: pensiamo a chi maneggia poteri che non è in grado di gestire e finisce sopraffatto da essi, non perché il potere sia malvagio in sé, ma perché chi lo usa non riesce più a padroneggiarlo. È, in fondo, un altro modo con cui la serie ribadisce il suo tema centrale: il vero pericolo non sta nel potere che si possiede, ma nella capacità — o incapacità — di restare ancorati a sé stessi mentre lo si maneggia.

E questo vale ancora di più nel periodo storico attuale.

the untamed lan

Curiosità:

Lan Wangji suona il guqin (antica cetra a sette corde cinese), il suo strumento spirituale personale chiamato Wangji (忘机, “Dimenticare le macchinazioni terrene”). Il guqin non è solo uno strumento musicale: nella setta Gusu Lan è un’arma e uno strumento di coltivazione. Le note prodotte dal guqin di Lan Wangji possono veicolare qi spirituale, attaccare nemici, creare barriere o purificare energie negative.

La melodia più rappresentativa da lui suonata è la “Purificazione dell’Anima” (清心音 - Qīng Xīn Yīn, “Suono che purifica il cuore”). Essa ha diverse funzioni:

  • Purifica la mente e stabilizza lo spirito — Calma le emozioni turbolente, dissolve il risentimento e l’energia demoniaca e aiuta a prevenire o alleviare la deviazione del qi.
  • Guarisce — Viene usata per curare ferite spirituali, calmare spiriti irrequieti o persone possedute/influenzate da energie oscure.
  • Nel corso della storia, Lan Wangji la suona per Wei Wuxian nei momenti critici per tentare di riportarlo alla ragione e calmare la sua oscurità interiore.

È una delle tecniche segrete del clan Lan: una musica “ortodossa” e pura che rappresenta l’ideale del clan (rigidità, rettitudine e controllo emotivo) e contrasta nettamente con la musica di Wei Wuxian (suonata con il flauto Chenqing), che invece evoca e comanda i morti. In sintesi, la “Purificazione dell’Anima” è l’espressione musicale della personalità di Lan Wangji: perfetta, elegante, potente e profondamente curativa.

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